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Hamid Barole Abdu e'
nato il 10/10/1953 ad
Asmara (Eritrea), vive stabilmente in Italia dal 1974, residente a Modena. |
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Collabora con diversi Enti di Formazione Professionale, in qualità di docente, nella formazione degli operatori dei Servizi Socio Sanitari e nella formazione dei mediatori e facilitatori interculturali. Ha realizzato diversi progetti di ricerca e studi sul fenomeno immigratorio e ha pubblicato diversi articoli. Ha
pubblicato nel 1988 “Eritrea:
una cultura da salvare”. Nel 1996 ha pubblicato un libro
di poesie “Akhria - io sradicato poeta per fame” che ha ricevuto unanimi consensi di critica tanto da aggiudicarsi la XIII
Edizione Premio letterario “Satyagraha” per l’edizione ’96 (con
targa) dall’Associazione Comunità Aperta di Riccione. Dai testi di “Akhria” sono stati realizzati due spettacoli, il primo
dal titolo “AfricaCaraAfrica”, performance teatrale, prodotto da un
gruppo TeatroPer di Riccione. Il secondo “Neri Pensieri”, una
performance teatrale realizzata
dal gruppo teatrale “Nuova Colonia” – A.T.R. di Firenze. Nel
2001 ha pubblicato il libro “Sogni e incubi di un clandestino”, una raccolta di poesie.
In qualità di docente, fa parte di “Saha – Counselling del ciclo di vita”, Scuola triennale di formazione per una relazione d’aiuto nelle difficoltà del vivere quotidiano, con sede a Reggio Emilia. Attualmente componente del: - “Gruppo di Lavoro sul Disagio Transculturale” presso la Direzione del Dipartimento di Salute Mentale di Modena - Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena; - “Coordinamento attività socio sanitarie rivolte ai cittadini extracomunitari” costituito a livello della Direzione Sanitaria – Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena.
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